IL TEMPO PROFONDO. Liriche di Josè Minervini dedicate alla Settimana Santa tarantina

Il tempo profondo josè

Di GABRIELLA RESSA
L’ultimo lavoro di Josè Minervini, professoressa, giornalista, saggista e critico letterario, si chiama “Il tempo profondo”, edito da Scorpione, ed è una raccolta di liriche dedicate alla Settimana Santa tarantina.
Il titolo della raccolta rimanda al linguaggio scientifico, perché il tempo profondo è quello delle ere geologiche. “Questa parola – afferma Josè Minervini – si riferisce al fatto che nella Settimana Santa il tempo sembra dilatarsi, diventare profondo, è come se ti risucchiasse. Certo è che quando si partecipa a questi riti si è coinvolti emotivamente e sentimentalmente e ci si sente emotivamente coinvolti con il ricordo di persone che non ci sono più”.
I Riti hanno una dimensione propria, una valenza unica. ” Per me i Riti sono l’espressione massima della civiltà tarantina, la civiltà è la vita collettiva che si aggrega intorno a questi valori, che in questa città sono religiosi , anche perché la Chiesa è l’unica Istituzione che abbia dato nel tempo certezze sociali, religiose, spirituali. I tarantini si sentono “popolo”, romanticamente parlando, in questi giorni forti di passione”.

Un libretto piccolo, che si legge velocemente, perchè letta la prima lirica, non si può non passare subito alle successive. Poesie dedicate ai Riti, ma che contengono anche il mondo interiore della Minervini – la sua fede, i suoi valori, i suoi legami con il territorio, e che raccontano una città radicata nella propria storia, sobria, che attraverso il legame con il passato guarda con speranza al futuro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...