EXPO GROTTAGLIE&DINTORNI ARTE, ETICA e TRASFORMAZIONE SOCIALE Esposizione di grafiche, concerti di musica jazz, incontri con l’autore e proiezioni cinematografiche.


E’ stata inaugurata domenica 19 ottobre nel Castello Episcopio di Grottaglie la Mostra evento “Il pro e il contro una situazione dell’arte italiana negli anni ‘60”, con opere di Attardi, Calabria, Farulli, Gianquinto, Guccione, Guerreschi, Gurruso, Vespignani, artisti che hanno fortemente segnato contribuito alle attività culturali del nostro paese.

La mostra rientra nel progetto EXPO GROTTAGLIE&DINTORNI – ARTE, ETICA e TRASFORMAZIONE SOCIALE intervento socio-culturale condiviso dall’ufficio E.P.E di Taranto con il sostegno del Piano Sociale di zona n.6, con capofila il comune di Grottaglie. All’inaugurazione hanno presenziato Maria Pia Ettorre e Aurelio Marangella, rispettivamente assessore alla cultura e ai servizi sociali. Massimo Giusto dell’associazione Novapulia, presieduta da Carla Fiore promotrice del progetto, ha illustrato le motivazioni che hanno indotto l’associazione alla partecipazione e realizzazione del progetto.“Ci siamo rivolti – ha dichiarato Giusto – a quei soggetti svantaggiati che hanno misure alternative alla detenzione, ai quali vengono generalmente assegnati compiti di attività lavorativa all’interno dell’AMIU. Abbiamo voluto fornire loro l’opportunità di realizzare un intervento di notevole impatto culturale e sociale che esalta le qualità dell’individuo rendendolo protagonista di un percorso virtuoso che onora la professionalità e che favorisce il conseguimento di competenze, in ambito espositivo e fieristico, spendibili in soggetti giuridici come le società cooperative sociali di servizi.” Non si è trattato solo di allestire la mostra, ma anche di rendere accoglienti i locali per l’esposizione. I detenuti della casa circondariale di Taranto hanno provveduto anche alla pulizia ed alla tinteggiatura delle pareti degli stessi.

“E’ la prima volta – ha spiegato Marangella – che l’Assessorato alla cultura collabora con quello ai Servizi sociali. Abbiamo immediatamente sottoscritto il protocollo d’intesa propostoci dallo U.E.P.E, (ufficio di esecuzione penale esterno). Valorizzare il patrimonio artistico della città e aiutare chi ha difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro è per l’amministrazione un binomio vincente”.

“Abbiamo accolto – ha dichiarato la Ettorre – la proposta di Giusto, ossia realizzare una settimana di eventi particolarmente significativi all’interno di queste mura storiche con lo scopo di avvicinare cultura e attività sociali. E’ stato piacevole vivere per noi anche la fase di preparazione e allestimento di queste attività perché abbiamo potuto cogliere la grande valenza dell’iniziativa”. La mostra, ad ingresso libero, potrà essere visitata fino al 24 ottobre, dalle 9 alle 21.00, inoltre  tutti i giorni dalle 18,30 si susseguiranno concerti di musica jazz, incontri con l’autore e proiezioni cinematografiche.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...