I vincitori della sesta edizione dell’Agone Tarantino

Abruzzese

di Silvana Giuliano E’ giunto alla sua sesta edizione l’Agone Tarantino, gara nazionale di traduzione dal greco, rivolta agli studenti del penultimo e ultimo anno dei Licei classici italiani. L’Agone, organizzato dal Liceo “Archita” e dalla Delegazione tarantina dell’Aicc (Associazione Italiana di Cultura Classica), si avvale della collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e del Patrocinio del Comune e della Provincia di Taranto. Quest’anno un generoso contributo è stato offerto dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Ben diciotto gli studenti che, provenienti da sette licei della Puglia, si sono cimentati nella traduzione di un brano tratto dai Moralia di Plutarco, in particolare dal Banchetto dei sette sapienti. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città. Dopo i saluti del prof. Pasquale Castellaneta, dirigente scolastico del Liceo “Archita”, e del prof. Piero Totaro, direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardo Antico presso l’Università di Bari, Mario Andreassi, docente di Cultura Letteraria della Grecia antica presso l’Università di Bari, ha tenuto una relazione su “Memoria letteraria a simposio”, mentre l’analisi testuale del brano proposto è stata a cura del prof. Mario Lazzarini. “Questa gara ha dichiarato – Castellaneta – mira a valorizzare le eccellenze della scuola, fornendo ai ragazzi l’opportunità di dimostrare le competenze acquisite nel percorso di studi”. Andreassi ha esaminato otto casi tratti da testi provenienti da contesto simposiale, versi per lo più epici di autori come Mimnermo, Solone, Teognide, Esiodo, Anacreonte, Archiloco, Ipponatte, Tirteo e Omero. Dall’analisi è emerso come la poesia, soprattutto epica, venga rifunzionalizzata nel contesto simposiale. “Oggi – ha aggiunto Andreassi – c’è un doppio livello di fruizione: il primo è quello più immediato, estetico; il secondo ha una valenza scientifica più critica, che mira a comprendere le ragioni per cui questi testi sono stati composti, a chi erano destinati, con quali modalità e per quali finalità. Perché la poesia greca è soprattutto una poesia pragmatica che aveva una funzione precisa nel contesto in cui veniva prodotta. In questo caso il contesto è il simposio”. La prof. Nella Abruzzese, in rappresentanza dell’Associazione di cultura Classica, ha sottolineato che l’Agone è nato grazie all’ostinazione e alla volontà del presidente Adolfo Mele e della prof. Franca Poretti, inoltre ha ringraziato la collega Tania Rago per l’organizzazione. ”Questo Agone – ha aggiunto la Abruzzese – sembra si sia radicato sul territorio; speriamo che il prossimo anno partecipino studenti provenienti anche da altre regioni, come nelle precedenti edizioni. Oltre alla traduzione gli studenti dovevano rispondere a quesiti sia di carattere letterario, sia linguistico”. Sono risultati vincitori:
3° premio Giorgia Adamo del liceo classico di Casarano (Lecce);
2° premio Elena Urso del liceo Tito Livio di Martina Franca,
1° premio Chiara Alfarano del liceo classico di Casarano.
I premi di duecento, trecento e cinquecento euro, sono stati offerti, rispettivamente, dal Liceo Archita, dall’AICC e dalla Banca popolare di Puglia e Basilicata.
A conclusione della manifestazione, Castellaneta si è complimentato con i premiati, poi ha annunciato che Andrea De Sinno, alunno del liceo “Archita”, ha ottenuto il primo posto al Certamen Vittorio Tantucci di Roma. Il Certamen di poesia latina Vittorio Tantucci, giunto alla quarta edizione, è bandito dall’Accademia di Poesia Italiana e dall’Associazione E. I. P. Italia, in collaborazione con la Libera Università degli Studi Maria SS.ma Assunta (LUMSA). Il Certamen si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea. Tema di quest’anno: “Il dialogo tra gli uomini e l’armonia con la natura, ponti per la pace”. La premiazione del Certamen Vittorio Tantucci si svolgerà, con grande solennità, a Roma presso la Libera Università degli Studi Maria SS.ma Assunta (LUMSA) il 29 aprile 2015, in occasione della giornata dedicata a Santa Caterina da Siena Patrona d’Italia e d’Europa.

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