Salute è Ambiente, la mia salute è un bene di tutti: l’impegno del Tribunale per i diritti del malato

Baio TDM

di Silvana Giuliano

Salute è ambiente” è stato il tema del convegno organizzato dal TDM (tribunale per i diritti del malato) per il trentennale dell’istituzione della sede tarantina. Alla manifestazione, che si è svolta nella Sala degli Specchi del Palazzo di Città, hanno partecipato, oltre ai rappresentanti nazionali e regionali del TDM, l’assessore Donato Pentassuglia, il direttore generale dell’ASL Taranto Stefano Rossi e docenti di diritto dell’Università di Bari. L’assessore all’ambiente, salute e qualità della vita, Vincenzo Baio nel portare i saluti del Sindaco si è complimentato con la coordinatrice regionale del TDM di Cittadinanzattiva, Silvana Stanzione, per l’attività svolta nel trentennio. “Il nostro impegno civico – ha sottolineato la Stanzione – come ogni percorso è stato lastricato da successi e insuccessi, delusioni e momenti di gloria. Salute è ambiente dove la è, è un verbo proprio per affermare che la salute è una variabile dipendente direttamente dalla qualità dell’ambiente in cui viviamo. Da almeno quindici anni abbiamo richiesto alle autorità preposte, Regione, Provincia e Comune di tutelate l’ambiente e la salute”. Nel corso del convegno, moderato dalla giornalista Maristella Bagiolini, è stato ribadito che la questione ambientale è, e resta un’emergenza planetaria a cui tutti siamo chiamarti se non a risolverla completamente almeno a contenerla affrontandola con grande senso di responsabilità, mettendo da parte egoismi ed interessi di parte. “Il tema di questa convegno – ha spiegato la Stanzione – è stato scelto per analizzare quello che in questi anni il TDM ha fatto per la tutela dei cittadini nel nostro territorio coinvolto dalla problematica ambientale. Ci saremmo aspettati, ad ogni livello di responsabilità locale regionale e nazionale, maggiore attenzione e sensibilità ai problemi ambientali che, purtroppo, hanno avuto un impatto negativo sulla qualità della vita in termini di economia e sofferenza”. È stato esaminato lo stato della sanità in Puglia che non versa in buone condizioni. Infatti, i continui tagli alla Spesa pubblica, fra patto di stabilità e piano di rientro, stanno rendendo sempre più difficile l’accesso alle cure e, a causa della grave crisi economica, molti malati stanno rinunciando a curarsi. La regione avrebbe dovuto avviare la riqualificazione del sistema sanitario in Puglia e più nello specifico nella nostra provincia. Non completamente d’accordo l’assessore alla sanità della Regione Puglia. “In questi anni – ha dichiarato Pentassuglia – la Regione ha fortificato l’ARPA che collabora con l’Università e l’Istituto superiore della sanità. Siamo partiti da zero, ma siamo in una fase avanzata dove, purtroppo, il danno di oltre cento anni di uso dissennato del territorio da parte delle aziende di Stato prima, e dei privati poi che hanno calpestato la dignità di questo territorio. Purtroppo recuperare sui dati è molto complicato. Abbiamo reso esigibile e fruibile una rivisitazione del sistema salute con l’attivazione del centro salute ambiente che sta lavorando; sono stati già appaltati i lavori per i Baraccamenti Cattolica, consegnatici dal Comune, che saranno una sede qualificata del centro salute ambiente. Noi dobbiamo lavorare sull’evidenza scientifica di oggi per pianificare, programmare e fornire servizi. Siamo l’unica regione – ha aggiunto Pentassuglia – ad aver firmato i LIA (Livelli integrativi di assistenza) con l’Inail e la formazione del personale che lavora in ambienti ad alto rischio ambientale. A breve apriremo a Taranto l’oncoematologia pediatrica, con personale dedicato”.
Grazie al TDM nel 1991, presso l’ospedale S.S. Annunziata, fu istituita la prima sala ludica per i bambini. L’acceleratore lineare fu ottenuto grazie alla sinergia con altre associazioni, poi è stato istallato il secondo, a breve il terzo. La Pet-Tac con la brachiterapia, un’apparecchiatura che consente di intervenire con piccoli interventi sui tumori, è stata un’altra conquista del TDM. Il prossimo traguardo sarà l’umanizzazione delle cure in oncologia dove è prevista la presenza fissa di uno psicologo che seguirà non solo il paziente, ma anche il parente del paziente, per far prendere atto anche alla famiglia che il tumore è una malattia grave da cui potremo guarire, ma anche non guarire.
Dobbiamo prenderci cura in prima persona dei beni che sono di tutti è stato questo il messaggio lanciato da Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinazattiva. “Per farlo – ha aggiunto la relatrice – bisogna essere cittadini attivi. Il primo livello per diventare cittadini attivi è diventare cittadini informati e formati. Senza la consapevolezza delle problematiche ambientali e sanitarie non si può essere cittadini attivi. Noi del TDM interloquiamo con tutti, con le istituzioni, la comunità scientifica e i cittadini. Percorreremo tutta l’Italia per lanciare questo messaggio, abbiamo iniziato ad aprile e finiremo in ottobre. In tutto ventitré tappe. Per ogni luogo abbiamo individuato, con l’aiuto dei nostri attivisti, il problema più importante e più urgente per quel luogo. Taranto è stata scelta per l’emergenza legata alla situazione ambientale, ma anche perché c’è una fra le sezioni del TDM più antiche, con una storia ultradecennale da raccontare”.

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