Xylella La Commissione Europea scrive a Peacelink

Riceviamo (da Alessandro Marescotti) e pubblichiamo la lettera che la Commissione Europea ha inviato a Peacelink.

La Commissione Europea ha inviato una lettera ad Antonia Battaglia, di Peacelink, in merito alla petizione che Peacelink, a nome delle Associazioni del Salento attive sulla questione Xylella, aveva fatto pervenire a Bruxelles qualche settimana fa.
Nella lettera la Commissione ricorda che la Xylella fastidiosa è un agente patogeno da quarantena e che le misure a protezione dei diversi Stati Membri dell’Unione sono di capitale importanza.
La Commissione Europa scrive di aver di recente rivisto con grande scrupolosità le misure di emergenza adottate dagli Stati Membri dell’Unione il 18 maggio scorso, e di aver preso in considerazione le evidenze scientifiche fornite dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).
E’ importante sottolineare, scrive l’Acting Director per la Sicurezza della Catena Alimentare, Direzione della Salute, che, nonostante il fatto che le ricerche scientifiche abbiano dimostrato che negli alberi sintomatici siano presenti una serie di diversi agenti infesttanti e di patogeni (Xylella e varie specie di funghi), l’EFSA ha tuttavia riferito che la malattia della Xylella è stata trovata anche in piante giovani ed in assenza di altri organismi.
Le nuove raccomandazioni votate dagli Stati Membri prevedono che le misure di eradicazione devono essere applicate al di fuori dalla provincia di Lecce, nel caso di nuovi focolai.

Inoltre, è data la possibilità all’Italia di applicare misure di contenimento in tutta la provincia di Lecce, dove l’eradicazione non deve essere effettuata. In queste zone, infatti, rimane l’obbligo di rimuovere solo le piante infestate e di verificare lo stato delle piante limitrofe (in un raggio di 100 metri intorno alle piante che sono state individuate come malate).
Nella lettera ad Antonia Battaglia, inoltre, la Commissione rassicura che si stanno esplorando possibilità di sostenere ulteriormente la ricerca con un progetto finanziato all’interno del programma di Ricerca Horizon 2020.
La Commissione raccomanda a Battaglia di dare ampia diffusione alla lettera ed esprime il proprio rammarico per le misure che dovranno essere realizzate nelle zone che verranno individuate, dalle Autorità Italiane, come quelle infestate dal batterio (sempre al di fuori della provincia di Lecce).
La lettera si conclude con la rassicurazione che la Commissione Europea sta esplorando tutti gli strumenti possibili per assistere le Autorità Italiane e le parti interessate nella implementazione, sostenibile e responsabile, delle misure.
Peacelink continua quasi quotidianamente ad informare la Commissione Europea degli sviluppi in Puglia, con grande dovizia di particolari e di materiale audio-visivo, azione portata avanti contemporaneamente a quella di sensibilizzazione politica di alcuni europarlamentari che si occupano della questione Xylella.

Antonia Battaglia, Peacelink

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