“Allaneme de ‘a botte” la risata conclude la rassegna in Villa Peripato

loc

Venerdì 28 agosto si concluderà la Rassegna Estiva ideata dal Direttore Artistico Gabriella Casabona. Un calendario con spettacoli di generi vari che ha soddisfatto il numeroso pubblico che ha scelto la Villa Peripato per trascorrere alcune ore delle calde serate estive in compagnia e in modo spensierato gustandosi le proposte portate in scena. Ogni venerdì un successo a dimostrazione che le scelte operate sono state gradite. Rammentiamo che il cartellone prevedeva anche due spettacoli assolutamente inediti allestiti appositamente per il palco della Villa Paripato che hanno richiamato un gran numero di spettatori.
Dunque la rassegna 2015 si conclude con la risata. Venerdì 28 sarà la volta della Compagnia “TeatroPerPiacere” con la commedia comica in vernacolo tarantino in due atti dal titolo: “Allaneme de ‘a botte” scritta e diretta da Aldo Solito.
Inizio spettacolo ore 21,00. Costo del biglietto posto unico numerato in prevendita € 5,50 presso il Box Office in via Nitti 106 telefono 099.4540763. La sera dello spettacolo sarà possibile acquistare il biglietto direttamente al botteghino del teatro a partire dalle ore 19,15.
“Allamene da ‘a botte” è una divertentissima commedia dove il dialetto tarantino la fa da padrone, giusto per dimenticare le nostre origini e ridere a crepapelle.
Ma vediamo di che si tratta, cosa ci racconta Aldo Solito?
Quando, in una famiglia, un uomo è sovrastato dalla potenza dei suoi familiari ed è succube di tutto e tutti, non riuscendo ad ottenere un po’di tranquillità neanche nel suo giorno di riposo lavorativo, escogita qualsiasi piano pur di prendere in mano le redini della sua vita. È quello che succede al protagonista di questa commedia, Giorgio, che, ormai stanco dei continui “sfruttamenti” da parte dei suoi cari, approfitta di una situazione particolare per prendere in mano la situazione e per sistemare tutte quelle situazioni che sino ad allora lo opprimevano e sulle quali non aveva mai avuto la possibilità di mettere bocca. Giorgio cerca di “liberarsi” con quasi ottimi risultati di un suocero troppo petulante, di una moglie troppo autoritaria, di una sorella che lo vorrebbe più presente con le problematiche della loro madre, di un genero bambinone. Tutto avviene a causa di una caduta dovuta ad una distrazione, Giorgio perde la memoria e ha un cambiamento brusco nel suo atteggiamento, divenendo così un uomo scontroso, schietto, un uomo che dice tutto ciò che pensa, senza preoccuparsi dei danni che le sue repentine decisioni hanno sulle persone che lo circondano. Quelle stesse persone che mentre prima non gli permettevano nemmeno di aprire bocca e di dire la sua su qualsiasi situazione, ora sono più che accondiscendenti e comprensivi, perché Giorgio non è più quello di una volta.
Ma non lo è davvero più? E per quanto sarà così? Anche in questa commedia si cerca con la risata di trasmettere la morale, in quanto con la comicità sono trasmessi i significati profondi di una realtà comune. Il dialogo è l’elemento chiave di questa commedia e l’importanza della comunicazione come elemento indispensabile in una famiglia. In questa commedia si respira il profumo della quotidianità di una tipica famiglia che, nonostante le sue mille problematiche, trasmette quel senso di unione in qualsiasi momento.
Personaggi e interpreti: Giorgio ( Tobia Orazio Pica ), Nonno Cataldo ( Aldo Solito ) Mariella ( Chiara Vinci ), Paola ( Rosanna D’Alò ), Fausto ( Nicola Carpignano ), Lina ( Grazia Vozza ), Rino ( Angelo Solito ), Pompea ( Elena Resta ), Prospero ( Franco Boccuni ), Dottore ( Sergio Tersigni ), Franco ( Cosimo Solito ). Regia di Aldo Solito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...