Un mese fitto di appuntamenti per il festival della Memoria

tavolo festival memoria

di MARIA SILVESTRINI
Il Sindaco Ippazio Stefano ha voluto presenziare personalmente alla presentazione del “Festival della Memoria”, una serie di appuntamenti culturali messi a punto dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’Ufficio scolastico Territoriale. “Riaffermare la memoria – ha esordito il Primo Cittadino – vuol dire riprendere in mano la nostra identità attraverso figure simbolo che hanno onorato con la loro vita questo territorio. I giovani hanno bisogno di lasciarsi affascinare da maestri vicini alla storia di questa terra, per questo l’impegno del Comune a fianco delle Istituzioni scolastiche è per me imprescindibile”. Dopo un breve saluto del nuovo Provveditore agli studi dott. Cataldo Rusciano, è stata la dott.sa Adriana Chirico, responsabile del progetto dell’Ufficio scolastico Territoriale, a spiegare le modalità e gli obiettivi del Festival della memoria.
Sono i giovani i primi destinatari del progetto, degli Istituti medi superiori prevalentemente, ma anche di quelli inferiori, considerando che lo svolgimento degli incontri prevede una preventiva fase laboratoriale di approfondimento all’interno delle singole classi che parteciperanno all’iniziativa. La novità del Festival è proprio questa. Non è un semplice momento di approfondimento culturale attraverso una lezione, ma gli studenti saranno parte attiva del progetto con interventi, contributi multimediali, lettura trasversale dei personaggi proposti. I ragazzi, aveva sottolineato il Provveditore Rusciano hanno un modo del tutto diverso di guardare le cose rispetto al nostro, ci fanno rimettere in gioco con le loro domande e le loro osservazioni.
Otto gli incontri programmati di una rassegna che in realtà ha già avuto inizio il 30 ottobre con la lettura de “Il Carme dei Sepolcri” da parte della professoressa Josè Minervini. In questo primo appuntamento la poesia del Foscolo è stato lo stimolo per comprendere la valenza della memoria attraverso il sepolcro, tema che si è legato alla immediata vicinanza della giornata in ricordo dei defunti. Secondo appuntamento immediato venerdì 6 novembre alle 17,30 con “La Medea e Pasolini: la tragedia e i film” con il prof. Antonio Cataldo dell’Università del Salento. Poi, con cadenza settimanale si prosegue ogni venerdì mattina per tutto il mese di novembre e fino al 18 dicembre. Pitagora e Leonida da Taranto per ricordare i miti della nostra Magna Grecia, ma anche il Medioevo tarantino e la recente storia della Regia Marina nel corso della Prima guerra mondiale. Tanti relatori illustri della nostra città: il giornalista Mino Ianne, l’ammiraglio Binelli Mantelli, lo storico Giovangualberto Carducci, l’archeologa Silvia De Vitis, la storica direttrice del MarTa Antonietta Dell’Aglio ed il latinista Paolo De Stefano. Un percorso didattico che ha lo scopo di accrescere nei ragazzi il senso della propria identità.
La conferenza stampa si è conclusa con l’intervento dell’Assessore alla Cultura Mino Ianne che ha messo in evidenza come Taranto soffra di un deficit culturale e di autocoscienza che crea un autentico blocco allo sviluppo della città. Il legame tra presente e passato deve creare fiducia nella possibilità di vivere il territorio con le premesse giuste per poter crescere singolarmente e come comunità.

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