Al Liceo Aristosseno la cerimonia di consegna dei diplomi di Baccalaurèat

Si è svolta nei giorni scorsi, nell’Aula Magna del Liceo Aristosseno, la Cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi di Baccalauréat agli studenti che hanno sostenuto gli Esami di Stato relativi al diploma binazionale italo-francese nell’anno scolastico 2014-2015. L’importante manifestazione, cui hanno partecipato il dottor Pino Licciardello, capogabinetto del Comune di Taranto, in rappresentanza del sindaco Ezio Stefàno, e il professor Pino Albenzio, presidente onorario dell’Alliance Française, è stata promossa dal Liceo Aristosseno in collaborazione con l’Alliance Française di Taranto. “L’Aristosseno – ha dichiarato il professor Salvatore Marzo, preside del prestigioso Liceo tarantino, punta di diamante nella nostra città, come ha dichiarato il dottor Licciardello- si sta impegnando per portare Taranto al centro del Mediterraneo. La cerimonia di consegna dei Diplomi di Baccalauréat o EsaBac, rientra in questo programma: essa, infatti, è stata organizzata per ribadire l’importanza del Liceo Linguistico/ Scientifico Internazionale EsaBac per tutto il nostro territorio, riconoscendone l’eccezionalità e la dimensione europea”.
Che cosa sono, dunque, questi diplomi di Baccalauréat? Lo ha spiegato, in questa occasione, la presidente dell’Alliance Française , la professoressa Teresa Bosco: “L’EsaBac è la conclusione di un percorso di studi d’eccellenza, voluto dai Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione dei due rispettivi paesi, Italia e Francia, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione europea. Per realizzarlo, un’apposita commissione bilaterale ha lavorato alla riscrittura dei programmi d’insegnamento di letteratura e storia, delineando un percorso culturalmente ricco proprio perché all’insegna dell’interdisciplinarietà. Il programma comune di storia ha per ambizione quella di costruire una cultura storica comune ai due paesi, di fornire agli allievi le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e di prepararli all’esercizio delle loro responsabilità di cittadini europei. Per gli allievi che hanno beneficiato di questo percorso d’eccellenza, è possibile l’accesso a percorsi universitari italo-francesi e, previo concorso, come accade per i francesi, è possibile essere ammessi alle Grandes Ecoles de Commerce et d’Ingenieurs o all’ENA. Per un giovane italiano conoscere la lingua francese e la sua cultura apre interessanti prospettive professionali sul mercato del lavoro italo-francese, come testimonia la Camera francese di commercio e d’industria in Italia. La Francia è infatti il secondo partner economico dell’Italia; e, parlato da più di 200 milioni di persone sui cinque continenti, il francese rimane una delle principali lingue di lavoro dell’Unione Europea e dell’ONU”. Al termine della manifestazione, il Preside Marzo ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i docenti e alle conversatrici di madre lingua francese per l’egregio lavoro formativo realizzato che ha raggiunto risultati di eccellenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...