A Taranto i pioppi salvano la terra Il tema dell’ambiente al centro dell’impegno del Serra di Taranto

padre Nicola Preziuso ed i serranidi MARIA SILVESTRINI
Gita di primavera per il Serra di Taranto nella domenica della Misericordia. Un incontro festoso con una prima tappa per la Santa Messa nel Santuario rupestre della Madonna delle Grazie nei pressi della cittadina di San Marzano di San Giuseppe. La chiesa, su due livelli, si adatta alla particolare natura della roccia, mentre il corredo pittorico si attiene a stilemi iconografici che richiamano l’esperienza artistica vetero-bizantina. Ma non si coglie appieno la bellezza del sito se non lo si inquadra nella lama; se non viene contestualizzato entro il solco erosivo poco profondo, tipico del paesaggio pugliese. La giornata piena di sole ha consentito di gustare appieno le bellezze del luogo. Era solo il primo elemento di una gita fuori porta disegnata con cura dalla presidente Mariangela Tarantino, che ha inserito la giornata nel percorso di approfondimento della “Laudato sì”.
Il Centro educativo Murialdo retto con passione da Padre Nicola Preziuso dei Giuseppini del Murialdo è stato il secondo momento della giornata. Il Centro si trova in un’area mozzafiato da un punto di vista naturalistico, adiacente al Mar Piccolo, in zona Cimino, luogo abbandonato dalla Marina Militare. Si estende per circa quattro ettari con annesse sette costruzioni semidiroccate. Per oltre un ventennio è stata zona abbandonata e resa discarica abusiva di inerti e rifiuti vari che hanno contaminato una parte del terreno. Padre Nicola ed il suo gruppo di volontari che da oltre dieci anni lavorano nei progetti di inserimento lavorativo di giovani in difficoltà, non si sono scoraggiati. Hanno sognato in grande ed oggi si va realizzando un progetto di ristrutturazione che deve essere volto a realizzare un contesto di vita comunitaria testimonianza e stimolo per la comunità locale. Punta di diamante del progetto il recupero della zona contaminata da metalli pesanti attraverso la piantumazione di Pioppi Monviso. La sperimentazione seguita dal CNR e dall’Università di Bari sta dando risultati estremamente positivi a distanza di tre anni consentendo una innovazione importante in tema di disinquinamento del territorio jonico.
Il Centro Educativo Murialdo nel sito intende realizzare un percorso di orientamento alla vita e al lavoro mediante la realizzazione di laboratori diversificati. Una o più serre per la floricoltura, di natura produttiva, per inserire temporaneamente al lavoro persone con particolare disagio socioeconomico. Una sala formazione per eventi e seminari e uno spazio interreligioso ed ecumenico. Ed ancora possibilità di giochi all’aperto per bambini di tipo naturalistico, sezione nautica, spazio organizzato per tende campi giovani e orto sociale. Caratteristiche dell’intero progetto di ristrutturazione e recupero dell’area saranno l’autosostenibilità energetica, l’interdipendenza dei vari spazi ed ambienti, e la Bioarchitettura per rendere il sito un luogo testimone di buone pratiche per costruire, riparare ma soprattutto vivere.
Il Serra di Taranto che ha fra i soci alcuni volontari del CEM si propone un più stretto rapporto di collaborazione e vicinanza.

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