L’Associazione Taranto Centro Storico tutti i sabati di giugno e luglio farà conoscere Gli Ipogei di Via Cava

Risolvo

di SILVANA GIULIANO L’Associazione “TARANTO CENTRO STORICO” ha presentato sabato 28 maggio, nell’ipogeo “Passo di ronda”, in via Cava, il progetto: “I SABATI IN VIA CAVA”.
”L’iniziativa – ha spiegato il presidente Enzo Risolvo – consentirà di far conoscere non solo gli ipogei di via Cava, resi disponibili dalla Direzione comunale degli uffici del Patrimonio, ogni sabato di giugno e luglio (tranne il 18 giugno), ma anche i luoghi più caratteristici della città, spesso poco conosciuti, raccontati attraverso aneddoti, modi di dire, usanze, curiosità e scoperta del dialetto.
Il primo appuntamento è per sabato 4 giugno alle ore 9.30, con partenza da piazza Fontana. Enzo e Rosa Risolvo con Adele Elia, componenti dell’associazione Taranto Centro Storico, accompagneranno cittadini e turisti in un percorso in cui si visiteranno la chiesa e il convento San Domenico, il Museo “Della civiltà piscatoria”, la cattedrale di san Cataldo con il famoso e prezioso Cappellone. Le visite proseguiranno per vico degli Innocentini dove anticamente era collocata la ruota degli esposti (l’altra era nel convento di santa Chiara), via Pentite, vicoletto delle Pentite, Fornace, via Duomo, arco San Domenico, via San Martino, scaletta San Martino e infine via Cava, dove si visiteranno l’ipogeo Funerario, il Frantoio medievale, la Fornace e l’ipogeo “Passo di Ronda”.
In dialetto antico – ha spiegato Risolvo – ipogeo si diceva “ ‘u prefuèsse” che deriva dal tarantino “prufùnne” e a sua volta dal latino profundus, ossia profondo fosso”. L’ipogeo può essere o una cavità naturale o artificiale. Dopo la ricostruzione bizantina del 967 via Cava si impose sempre più come arteria simbolo della rinascita. Era ricca di attività produttive come cantine, ambienti di servizio, fornaci, botteghe artigiane di vario genere, segno della fiorente attività che si svolgeva nella strada. Lo testimoniano, appunto, gli ipogei la Fornace, il Frantoio e Passo di Ronda, quest’ultimo composto da numerosi ambienti su più livelli. Nel frantoio la presenza di due macine testimonia l’intensa attività produttiva. Come in altre città della Puglia, l’olio veniva prodotto nelle grotte o negli ipogei per una questione di temperatura. Le olive erano riversate nella vasca e la ruota fatta girare da un asino. L’asino si faceva scendere bendato e all’indietro, altrimenti si imbizzarriva, poi si attaccava al palo che azionava la macina e così diventava ‘u ciuccie d’a ’ngegne ‘u ciuccie che gira. (L’asino che gira intorno all’ingegno). Sono queste alcune delle curiosità che Enzo racconterà ai visitatori. “Non sono una guida – ha concluso Risolvo – ma un operatore culturale, voglio raccontare la città vecchia” per farne conoscere gli aspetti più caratteristici anche attraverso il dialetto”.
L’iniziativa non avrà costi né per l’Amministrazione comunale nè per i visitatori, sarà tutto completamente gratuito (si accetteranno eventuali contributi volontari a favore dell’associazione).
Queste visite hanno avuto inizio nel periodo natalizio, quando l’Amministrazione comunale su richiesta di alcuni cittadini decise  l’apertura degli ipogei di proprietà comunale. Le visite sono poi riprese nelle festività pasquali. Da allora oltre 1000 persone, provenienti da 40 città, fra cui Taormina, Rimini e Arezzo e studenti di 20 istituti scolastici, hanno conosciuto questo interessante percorso sotterraneo. Un’attività che non deve essere interrotta perché altrimenti anche gli ipogei, come altre strutture, cadranno nell’abbandono e nell’oblio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...