Quattro consiglieri regionali visitano gli ipogei di Taranto Vecchia

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di SILVANA GIULIANO

Gli ipogei di Taranto vecchia sono sotto l’attenzione di associazioni, cittadini e politici. Da alcuni anni è aumentato notevolmente il numero di turisti che sono interessati a questi luoghi caratteristici. Dopo la visita di Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia e di Enzo Albertini, presidente dell’Associazione Napoli Sotterranea, invitati dal consigliere Gianni Liviano è stata la volta del consigliere Renato Perrini che nella mattinata di lunedì 25 ha organizzato una breve visita nella Taranto sotterranea. Ad accompagnarlo i consiglieri Luigi Manca, vicepresidente comm. Sanità, Saverio Congedo, presidente della VII commissione, Francesco Ventola già presidente della BAT.
Per la prima volta in questa legislatura, consiglieri di diversa corrente politica si sono trovati d’accordo per mettere in luce luoghi poco conosciuti, pertanto hanno firmato una proposta di legge regionale che punta alla loro valorizzazione. Non solo Taranto, ma anche Canosa, Gravina, Mesagne, Ostuni ed altre città della Puglia presentano una fitta rete di ipogei, veri e propri sistemi sotterranei alcuni maggiormente stratificati. Insomma, è opportuno sfruttare questa risorsa per incrementare l’offerta turistica regionale. Con il supporto di Valentina Turco, guida specializzata della regione Puglia, i Consiglieri hanno effettuato un breve, ma interessante tour negli ipogei della città vecchia. “Nella proposta di legge – ha spiegato Perrini – chiediamo che arrivino su Taranto finanziamenti per valorizzare gli ipogei. Sono convinto che Taranto non è solo Ilva. Non si può parlare solo di acciaio e inquinamento, credo in un futuro migliore fatto di turismo e di industria, ma di un’ industria ecocompatibile”. Dello stesso parere anche gli altri consiglieri. Secondo il consigliere Luigi Manca “negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata solo sull’ILVA. In realtà, Taranto come altre città pugliesi ha il mare, territori stupendi, il museo e gli ipogei che rappresentano la storia della città. Inizi una nuova era per Taranto, facendo una politica seria si può avere un’ ILVA rispettando l’ambiente e salvaguardare la salute dei cittadini”. La mattinata si è conclusa con una mini crociera sui due mari. Gli ospiti hanno potuto ammirare, anche se da lontano, le isole Cheradi, vedere i citri di acqua dolce che sbucano dal mare, infine l’Oasi Palude La vela già riserva regionale.

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