Dal 2 settembre al 20 ottobre la XIV edizione del Giovanni Paisiello Festival

Paisiello

di SILVANA GIULIANO

Si terrà dal 2 settembre al 20 ottobre la XIV edizione del Giovanni Paisiello Festival, organizzato dagli Amici della Musica Arcangelo Speranza con il sostegno dell’Amministrazione comunale. La città celebra così il grande compositore nel bicentenario della scomparsa. Il programma, che l’assessore alla Cultura Gina Lupo ha definito di altissimo livello, prevede quindici appuntamenti che si terranno nei palazzi, nei chiostri e nelle chiese della città vecchia, tutti a poca distanza dalla casa dove Paisiello visse prima di trasferirsi a Napoli.
L’iniziativa è stata presentata nella Sala degli Specchi del Palazzo di Città dall’assessore Lupo, da Paolo Ruta, presidente dell’Associazione Amici della Musica “Arcangelo Speranza”, dal direttore artistico Lorenzo Mattei e dal M° Nicola Locritani dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giovanni Paisiello.

Il direttore artistico Lorenzo Mattei ha sottolineato l’importanza del recupero di “Nina, o sia La pazza per amore”, l’opera più nota di Paisiello che andrà in scena nella versione originale messa in scena nel 1789, e mai più rappresentata da allora. L’ambientazione dell’opera è partenopea, ma è come se fosse ambientata in un manicomio e il coro è un gruppo di infermieri. “Il Festival – ha precisato Paolo Ruta – è stato organizzato non solo per gli appassionati di musica settecentesca, ma per i cittadini tutti perché sono stati inseriti incontri culturali di vario genere, volti a far rivivere la Città vecchia come ai tempi di Paisiello. Si è dichiarato soddisfatto dei risultati raggiunti con l’operazione di crowdfunding, deluso però dalla partecipazione dei tarantini, un po’ assenti in quest’operazione di finanziamento dal basso” .
Presente anche il M° Giovanni Di Stefano che dirigerà “La Nina, o sia la Pazza per amore” al MuDi (museo diocesano)il 12 e 13 settembre. L’opera fu rappresentata prima sperimentalmente nel teatro improvvisato del Belvedere di San Leucio, piccola frazione di Caserta, e poi ufficialmente il 25 giugno 1789 nel teatrino di corte della Reggia di Caserta. “Paisiello – ha spiegato il Maestro – rielaborò l’opera, infatti conosciamo l’edizione del 1790 e quella del 1804 che andò in scena al Teatro alla Scala. A Taranto eseguiremo quella del 1789 grazie anche all’edizione critica di Lucio Tufano”.
Il cast di giovani voci è formato da Giuseppina Piunti, Francisco Brito, Andrea Vincenzo Bonsignore, Anna Maria Casale e Rocco Cavallizzi. Regia e scene sono di Stefania Panighini, mentre i costumi sono di Veronica Pattuelli.

Il programma del Festival

Il 2 settembre in Città Vecchia si svolgerà la notte paiselliana. Dalle ore 21 una notte bianca dedicata a Giovanni Paisiello.

L’8 settembre alle 18,30 sulla terrazza dell’hotel Akropolis sarà presentato il volume di Dino Foresio “Il Migrante Dorato” (Giovanni Paisiello 1740 – 1816).

Il 10 settembre alle 18,30 al MuDi “Prima della Nina: Nina, o sia La Pazza per amore”, presentazione dell’edizione critica dell’opera a cura di Lucio Tufano.

Il 12 e 13 settembre sempre al MuDi rappresentazione della Nina, coproduzione del Giovanni Paisiello in coproduzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Il 23 settembre presso Cibo per la mente per I conviviali incontri “Il Barbiere di Siviglia”.

Il 28 settembre nel Duomo di san Cataldo si terrà il concerto “Concerti n.1 e 3 per pianoforte e orchestra, con l’orchestra dell’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Paisiello.

Il 3 ottobre nel Duomo di san Cataldo “ Missa Defunctorum” per soli, doppio coro e orchestra. L’Orchestra del Giovanni Paisiello Festival sarà diretta dal M° Pierluigi Lippolis.

Il 6 ottobre a Frontemare per I conviviali incontri “Le Corde Barocche” con Michele Santoro alla chitarra.

Il 7 ottobre ad Arco Paisiello: incontro con Paolo Isotta per la presentazione del volume “Altri canti di Marte”.

Il 10 ottobre a Palazzo di Città “Paisiello e la cultura a Taranto nel XVIII secolo”

Il 12 ottobre nel Duomo di san Cataldo “Concerti n. 2 e 5 di Paisiello, per pianoforte e orchestra

Il 13 ottobre presso Cibo per la mente per I conviviali incontri “E spingole Frangesi” con Cosimo Fornaro alla chitarra e Fabio Anti flauto e voci.

Il 15 ottobre nell’ambito della Rassegna provinciale del volontariato nel Convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, appuntamento con “Paiselliana”, concerto composto con le arie più belle arie di Paisiello.

Il 20 ottobre gran finale al teatro Orfeo con “I tre Buffi”. Per la prima volta saranno insieme i tre baritoni Paolo Bordogna, Domenico Colaianni e Bruno Praticò, con Vincenzo Rana al pianoforte.

Info 099.730.39.72 http://www.giovannipasiellofestival.it.

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