Studiosi anche d’oltreoceano per il LVI Convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia

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di SILVANA GIULIANO
“Tra Bradano e Sinni: Greci e popolazioni locali nell’arco jonico (VIII-V sec. a.C.)”. Sarà questo il tema della 56^ edizione del Convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia. Il programma è stato presentato nel corso della conferenza stampa svoltasi nella Biblioteca dell’ISAMG (Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia), che a sede a Palazzo d’Aquino. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato: Aldo Siciliano, presidente dell’Istituto, Mario Lombardo, coordinatore del Comitato Scientifico del Convegno, Riccardo Pagano, delegato del Magnifico Rettore per il Polo Universitario Jonico e Antonietta Dell’Aglio della Soprintendenza.
“Sono cinquant’anni – ha precisato Aldo Siciliano – che partecipo ai convegni, prima come borsista, poi come relatore. Nel corso degli anni il convegno si è radicato maggiormente sul territorio, soprattutto da quando si è instaurata una stretta collaborazione con l’Università. Le sedute del convegno si svolgeranno nel Convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, dal 29 settembre al 1 ottobre, e saranno trasmesse in diretta streaming”.
Per facilitare la partecipazione anche dei giovani studiosi sono state assegnate 44 borse di studio di 250,00 euro (350,00 per i residenti all’estero) a laureandi e a laureati provenienti da 16 università italiane e due straniere. L’assegnazione è stata resa possibile grazie ai contributi di associazioni, club service, imprese, privati cittadini e Comune di Taranto.
“Il tema di quest’anno – ha precisato Mario Lombardo – è stato già trattato in precedenti convegni, ma lo abbiamo riproposto alla luce di nuove scoperte archeologiche e recenti riletture storiche. Inoltre, investe problematiche relative alle complesse e originali forme di interazione sviluppatesi tra i Greci, stabilitisi tra l’VIII e il VII sec. a.C nell’area del Metapontino e della Sirtide, e le popolazioni non greche (Choni, Enotri e Japigi) insediate nella regione”. Trentacinque gli studiosi, fra cui moltissimi giovani, che con le loro relazioni approfondiranno il tema del Convegno; è particolarmente significativo che provengono da Stati Uniti, Francia, Austria, Olanda e logicamente dall’Italia, indice che l’attenzione verso il mondo classico sta aumentando anche al di fuori dell’Europa. Anche quest’anno si svolgerà la fiera del libro, uno spazio aperto a Università, Soprintendenze e Case editrici, che potranno vendere a prezzi concorrenziali le proprie pubblicazioni di argomento storico-archeologico.  Sarà possibile acquistare ad un prezzo stracciato anche il volume con gli scritti del prof. Attilio Stazio. A chiusura del convegno è prevista la visita al Castello aragonese ed al MarTa. Gli organizzatori avrebbero voluto che una giornata si svolgesse in Basilicata, dal momento che il tema di quest’anno riguarda in gran parte i territori lucani e considerando anche che Matera sarà la Capitale europea della cultura 2019, ma la risposta da parte della Regione Basilicata è giunta alla fine di luglio, troppo tardi perché si potesse inserire. “Non possiamo dimenticare – ha concluso Siciliano – la figura di Dinu Adamesteanu soprintendente della Basilicata e successivamente della Puglia, dal 1964 al 1978, che con la sua carica di umanità che coinvolgeva tutti, è sempre riuscito a dare un significato particolare alla cultura e ai beni culturali”.
Il convegno si avvale del contributo dell’ex Fondazione Taranto e la Magna Grecia, della Regione Puglia e del MIBACT, che lo ha incrementato del 40% rispetto allo scorso anno, inoltre ha ricevuto la medaglia del Capo dello Stato, un’onorificenza prestigiosa e meritata.

Il programma
GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE– Ore10.00 apertura del Convegno
Ore 11.00 Conferenza inaugurale: L’arco jonico e la parabola della Megàle Hellas (G. Maddoli)
Ore 11.40 Introduzione al tema del Convegno (a cura del Comitato scientifico)
Ore 12.00 Rassegna sull’attività archeologica in Puglia
SEZIONE A: STRUTTURE DEL TERRITORIO E PROBLEMATICHE STORIOGRAFICHE E METODOLOGICHE
Ore 15.00 A.1 Ambiente fisico e paesaggi storici nell’area del Golfo di Taranto (M. Schiattarella)Ore 15.40 A.2 L’area tra Bradano e Sinni nel quadro dell’Italia Meridionale in età protostorica: chiavi di lettura a confronto (A. Vanzetti)
Ore 16.20 A.3 Il dibattito sulla colonizzazione e l’area tra Bradano e Sinni (M. Giangiulio)
Ore 17.15 A.4a Produzioni ceramiche nel mondo egeometropolitano in età arcaica: nuove prospettive (M. Kerschner)
Ore 17.45 A.4b Modalità di produzione e di scambio degli oggetti metallici tra Grecia dell’est e Magna Grecia nel VII sec. a.C. (S. Verger)
SEZIONE B. FORME E DINAMICHE INSEDIATIVO-CULTURALI NELL’AREA DEL GOLFO DI TARANTO FINO ALL’VIII SECOLO
Ore 18.15 Gli orizzonti enotrio, chonio e iapigio (F. Quondam, F. Ferranti, A. Preite, L. Cossalter) Ore 19.30 Dibattito

 

VENERDÌ 30 SETTEMBRE
SEZIONE C: PRESENZE GRECHE E INTERAZIONI CON LE POPOLAZIONI LOCALI TRA VIII E VII SEC. A.C.
Ore 9.00 C.1 La Sibaritide e il Tarentino. Introduzione (P.G. Guzzo, L. La Rocca)
Ore 9.40 C.2 La Sibaritide e il Tarentino. Tavola Rotonda (M. Guggisberg, L. Tomay, G.-J. Burgers, E. Lippolis)
Ore 11.30 C.3 Rassegna sull’attività archeologica in Basilicata
Ore 15.00 C.4 L’area tra Bradano e Cavone. Introduzione (A. De Siena)
Ore 15.30 C.5 L’area tra Bradano e Cavone. Tavola Rotonda (M. Castoldi, M. Denti, C. Lambrugo, S. Savelli)
Ore 17.15 C.6 L’area tra Sinni e Cavone. Introduzione (T. Cinquantaquattro)
Ore 17.45 C.7 L’area tra Sinni e Cavone. Tavola Rotonda (I. Berlingò, S. Gallo, O. Mariaud, S. Verger)
Ore 19.15 Dibattito

SABATO 1 OTTOBRE
SEZIONE D: FORME E DINAMICHE DELLA PRESENZA GRECA E DELL’INTERAZIONE CON LE POPOLAZIONI LOCALI TRA VII E V SEC. A.C.
Ore 9.00 D.1 L’evidenza archeologica: insediamenti e necropoli (A. De Siena, A. Bottini, G. Zuchtriegel, F. De Stefano, A. Ciancio)
Ore 10.20 D.2 Le evidenze numismatiche: produzione, presenze e circolazione (A. Siciliano)
Ore 11.20 D.3 Processi di strutturazione delle poleis ‘coloniali’ e dinamiche storico-relazionali (M. Lombardo)
Ore 12.00 Dibattito
SEZIONE E: L’AREA DEL GOLFO DI TARANTO TRA VIII E V SEC. A.C.: PROCESSI E MODELLI INTERPRETATIVI
Ore 15.15 E. 1 Forme insediative e cultuali (M. Osanna)
Ore 16.00 E. 2 Risorse, prodotti e sistemi di circolazione (E. Lippolis)
Ore 17.00 E. 3 Tavola rotonda conclusiva (A.Pontandrolfo, J.C.Carter. D.Merters)

 

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