Domenica 16 ottobre anche a Taranto la FAIMARATHON

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di SILVANA GIULIANO
Domenica 16 ottobre si terrà anche a Taranto la Maratona del FAI, che avrà come tema il Lungomare di Taranto. Nessun traguardo da raggiungere, ma semplicemente un percorso guidato dai volontari FAI per conoscere palazzi, monumenti e chiese della città.
La giornata tarantina è stata presentata in conferenza stampa giovedì 13 ottobre nella Sala riunioni del palazzo del Governo. Sono Intervenuti Paolo Pìrami, capo Delegazione Fai Taranto, Giacomo Scarfato, capogruppo FAI giovani,  Marianna Milocco FAI giovani e Francesco Pasculli del Comitato Taranto neogotica; ha coordinato la giornalista Rosa Colucci.
“Siamo giunti – ha precisato Pìrami – alla V^ edizione della FAIMARATHON, un evento nazionale partito nel 2012 e che in poco tempo ha raggiunto una quota di partecipazione inferiore soltanto alle Giornate FAI di primavera. Si tratta di una modalità diversa di approccio alla conoscenza del paesaggio urbano, quello che conosciamo da tanti anni, ma di cui ne ignoriamo, purtroppo, la tradizione e le curiosità. Lo scorso anno abbiamo avuto duemila presenze, quest’anno speriamo di superarle”. Ogni città ha dei monumenti simbolo, a Taranto i volontari del FAI illustreranno le caratteristiche di alcuni siti: Il Monumento ai marinai, la Rotonda intitolata ai Marinai d’Italia, Il Palazzo del Governo, al quale per l’occasione si accederà dal portone principale sul Lungomare, i Giardini dei Caduti sul lavoro con i frammenti architettonici archeologici, il Palazzo ex Casa del fascio e i resti di una Villa romana accanto al Nautilus. Una tappa particolare sarà la chiesetta di san Francesco di Paola in via Cavour 51. La chiesetta è un bene che partecipa al censimento nazionale promosso dal FAI e da Banca Intesa “I luoghi del cuore”. “Della villa romana – ha spiegato Scarfato – rimane una zona porticata con alcune basi delle colonne e una parte decorata ad opus reticolatum. È una villa che si può ascrivere a quei monumenti coevi con le stesse decorazioni come l’acquedotto di Corso Italia e l’Anfiteatro”.
“La chiesetta di san Francesco di Paola – ha sottolineato Marianna Milocco – è una cappella privata, anticamente frequentata anche dai cittadini. Secondo una leggenda una bambina della famiglia Cecinato cadde in un pozzo, ma rimase incolume. La famiglia, perciò, decise di erigere la chiesetta come atto votivo. E’ un gioiellino neogotico, un duomo di Milano in miniatura. La chiesetta attualmente è di proprietà degli eredi Cecinato”. Per tutelare la chiesetta è stato costituito il comitato Taranto neogotica. Soci fondatori sono: il dott. Francesco Pasculli, Filippo Girardi e Giancarlo Girardi. “E’ una delle prime chiese del Borgo – ha dichiarato Pasculli – decretata chiesa pubblica il 21 dicembre del 1898 da Pietro Alfonso Iorio e aperta al culto il 2 febbraio del 1899, perciò ci stiamo impegnando con il FAI affinchè possa essere restaurata ”.
La visita ad ogni luogo prevede un contributo libero, è proprio con le iscrizioni e i contributi volontari che il FAI continua da 40 anni a tutelare il patrimonio artistico e naturalistico. Gli studenti di alcune scuole, in qualità di apprendisti ciceroni, affiancheranno i volontari del FAI. Le scuole che hanno aderito sono: l’Istituto Pitagora, i Licei Archita, Aristosseno, Ferraris e Battaglini, oltre all’Istituto comprensivo Alfieri.
Gli orari di visita sono: 9,30 – 12,30, 15,00 18,30, soltanto per il palazzo ex Casa del fascio 9,30 – 12,30. Questo mese ci si potrà iscrivere al FAI al costo di 29 euro invece che 39 euro, la promozione rientra nell’ambito della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia (1-31 ottobre).

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