Questa sera al Teatro Orfeo tre direttori per il concerto pro-terremotati dell’ICO “Magna Grecia”

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L’Orchestra ICO “Magna Grecia” terrà  Al Teatro Orfeo di Taranto un concerto benefico a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma, una serata di grande musica che rafforza il “ponte culturale” tra Taranto e Matera coinvolgendo il pubblico tarantino in una manifestazione musicale di respiro internazionale.
Sarà anche l’occasione in cui il direttore artistico Piero Romano svelerà, ai tanti appassionati di musica che seguono l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, i nomi di alcuni dei grandi artisti protagonisti della prossima XXV Stagione concertistica “Eventi Musicali” di Taranto!

Il concerto pro terremotati del Centro Italia dell’Orchestra ICO “Magna Grecia” si terrà OGGI, lunedì 17 ottobre, al Teatro Orfeo di Taranto (inizio ore 21.00 – info 099.7304422) un evento benefico con costo del biglietto di 5 €, l’ingresso è invece gratuito per coloro che hanno già rinnovato l’abbonamento alla prossima stagione concertistica dell’ICO “Magna Grecia”.

«In questa occasione – ha annunciato il direttore artistico Piero Romano – renderemo noti i nomi di alcuni dei prestigiosi artisti internazionali che saranno protagonisti di alcuni dei concerti della XXV Stagione concertistica Eventi Musicale dell’ICO “Magna Grecia” che, come ogni anno riserva straordinarie sorprese per il nostro pubblico».

Il programma del concerto al Teatro Orfeo prevede l’esecuzione di brani tratti da un ampio repertorio, sinfonico e lirico, che comprende la Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven, la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms, Les preludes di Franz Listz, il “Valzer di Musetta” da “La Bohème” di Giacomo Puccini, l’Aria di Beaupertuis da “Il cappello di paglia” di Nino Rota e “Glitter and be gay” dall’operetta “Candide” di Leonard Bernstein.

Sul palco del Teatro Orfeo ci sarà l’Orchestra ICO “Magna Grecia” alla cui direzione si alterneranno tre direttori d’orchestra: il giapponese Itoh Sho, lo spagnolo Xavier Pastrana e l’italiano Simone Zuccatti.
Sono i tre finalisti della prima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota”, manifestazione organizzata dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” nei giorni scorsi a Matera. I tre direttori d’orchestra si sono “affrontati” a colpi di bacchetta nel concerto finale di Matera che ha visto la giuria assegnare a Itoh Sho il primo “Premio Nino Rota”, lo stesso musicista che i Professori dell’Orchestra hanno scelto per il “Premio Istituzione Concertistico Orchestrale della Magna Grecia”.

Gli spettatori del concerto di Matera, infine, hanno invece assegnato all’italiano Simone Zuccatti il “Premio Speciale del Pubblico” con 500 euro: lo stesso avverrà anche al Teatro Orfeo di Taranto, dove gli spettatori saranno chiamati a scegliere tra i tre direttori quello a cui assegnare il loro il “Premio Speciale del Pubblico”.

Piero Romano ha sottolineato che «tenendo il concerto finale sia a Matera che a Taranto, l’ICO “Magna Grecia” ha colto l’occasione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota” per rafforzare il “ponte culturale” tra queste due città».
«Facendo assegnare il “Premio Speciale del Pubblico” direttamente dagli spettatori presenti in sala nei concerti di Matera e Taranto, inoltre, l’ICO “Magna Grecia” – ha concluso Piero Romano – prosegue il suo innovativo progetto di coinvolgimento e partecipazione attiva del pubblico delle due città in cui opera prevalentemente da lustri, già avviato con la nuova formula del “concerto on demand” inaugurata lo scorso gennaio con la produzione The Best of Classics».

I° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota”

Il I° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota” è nato da un’idea di Piero Romano, direttore artistico dell’ICO “Magna Grecia” e direttore del Conservatorio di Stato “Duni” di Matera, subito condivisa dalle quattordici ICO italiane che hanno dato la loro disponibilità a far dirigere ai vincitori del concorso produzioni nelle loro prossime stagioni.
Oltre ad essere uno dei pochissimi concorsi internazionali per direttori d’orchestra, in Europa iniziative di questo tipo sono rarissime, il Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota” è l’unico in Italia che prevede che i concorrenti si “misurino” sia sul repertorio sinfonico, orchestrale e cameristico, sia su quello lirico.
Scopo ultimo del Concorso è selezionare giovani direttori d’orchestra che, oltre ad essere particolarmente talentuosi, abbiano una formazione completa e articolata, dando loro una concreta opportunità di dirigere una delle importanti Orchestre ICO italiane, una eccezionale “vetrina” per mostrare le loro capacità direttoriali.

Riservato ai musicisti di ogni nazionalità, purché nati dopo il 1° gennaio del 1970, alla prima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota” si sono iscritti 143 musicisti da tutto il mondo; dopo una prima selezione preliminare, operata sulla base della documentazione ricevuta, l’organizzazione ha ammesso alla fase finale sessantotto candidati.
Oltre a una massiccia partecipazione di italiani, nonché a una significativa presenza dalla Cina e dal Giappone, paesi orientali in cui lo studio della musica classica viene fortemente promosso dalle istituzioni, hanno partecipato al concorso musicisti provenienti da nazioni di tutti i continenti: Singapore, Israele, Argentina, Stati Uniti, Colombia, Ucraina, Belgio, Brasile, Iran, Russia, Paesi bassi, Lituania, Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Austria e Armenia.
Per cinque giorni i sessantotto direttori d’orchestra si sono cimentati in una serie di quattro prove pratiche (tre eliminatorie e una finale), presso l’Auditorium “Gervasio” di Matera, dirigendo l’Orchestra ICO “Magna Grecia” e, nel repertorio lirico, il soprano Erika Liuzzi e il basso Giuseppe De Ruvo; la valutazione dei candidati, espressa insindacabilmente dalla Giuria all’unanimità o a maggioranza, è stata comunicata al termine di ciascuna prova.

Hanno composto la giuria del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Nino Rota” Marco Tutino, compositore, Alberto Triola, direttore artistico Festival della Valle d’Itria e direttore operativo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Deyan Pavlov, direttore principale della “Pleven State Philharmonie” e docente di direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Nazionale di Sofia, Valentin Doni, direttore stabile dell’Orchestra Filarmonica “M. Jora” della Romania, Eduard Topchjan, direttore artistico e direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Armena, e Piero Romano, direttore artistico Istituzione Concertistico Orchestrale “Magna Grecia”.

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