Dall’oratorio all’imprenditorialità, un percorso di vita

convegno giovani

di MARIA SILVESTRINI
Il tema “Giovani ed impresa” è ricorrente e complesso. Tutti concordano sul cambiamento epocale che attraversa il mondo del lavoro, sulla necessità di essere imprenditori di sé stessi, ma alla diagnosi è difficile far seguire una cura, specie nel nostro Mezzogiorno povero di imprese e di una cultura imprenditoriale. Ultimi in ordine di tempo ad affrontare la questione quattro associazioni di matrice cattolica che hanno lanciato delle proposte in un convegno tenuto venerdì 21 aprile nella sede dell’ABFO al quartiere Salinella.
Casa don Bosco, Salesiani per il sociale, Associazione Stella Marina, Centro educativo Murialdo, si sono messi in rete con l’impresa LWB Project srl per dialogare con il territorio e promuovere iniziative di cittadinanza attiva che consentano ai giovani di costruirsi un futuro. Il seminario, guidato dalla giornalista Angela Perrone, ha visto la partecipazione dei presidenti delle varie associazioni che hanno indicato le possibili modalità di intervento per ridurre il disagio e l’esclusione sociale, per sostenere e sviluppare le capacità dei giovani di individuare, partendo dalle proprie capacità, un percorso utile ad inserirsi nel mondo del lavoro.
In prima linea le associazioni salesiane che hanno fatto dell’oratorio il centro della vita associativa giovanile. La lunga tradizione salesiana a Taranto ha nella Parrocchia San Giovanni Bosco il suo fulcro. Lì sviluppa le sue attività ‘Casa don Bosco’ con una pluralità di proposte che ha come stile l’animazione e lo sviluppo di idee dal basso. Un sistema che crea una familiarità tra giovani e meno giovani, che si collega con la scuola per supportare eventuali problemi di apprendimento e socializzazione, che chiama in causa i genitori per evitare il silenzio che spesso blocca la capacità di dialogo intergenerazionale. Jennifer Avakian e don Pasquale Cristiani, hanno ben spiegato quanto la costruzione del gruppo di pari sia importante per sviluppare e sostenere la formazione e l’idea di impresa. Francesco Giuri, presidente di Stella Marina, ha raccontato come sia cresciuto in dieci anni il gruppo di formatori che attraverso l’associazione cercano di proporre nuove strategie di intervento con azioni di supporto all’interno della formazione professionale. Il Centro educativo Murialdo, guidato da quasi trent’anni da Padre Nicola Preziuso dei Giuseppini del Murialdo, parte da un’attenta analisi dei bisogni del territorio per individuare l’idea imprenditoriale che possa avere successo. Su questa linea si sviluppa il lavoro di LWBProject, un gruppo di professionisti che si è dato un nome significativo: Learn come impara, Work come lavora, Be, sii te stesso. Vivere con coraggio, questa è la sintesi di un obiettivo di futuro che propone una progettualità legata alla realtà con cui si opera ed il territorio in cui si agisce.
Un dibattito attento alle difficoltà di crescita dei giovani, alla incapacità di pensarsi attori nella propria terra, legati al virtuale e incerti nel definire le modalità di gestire il proprio futuro. Mettersi in rete per comprendere meglio e sviluppare insieme alcune linee educative diventa una necessità per evitare il moltiplicarsi di azioni similari. Le associazioni hanno come comune denominatore la capacità di lavorare in gruppo mettendosi a fianco dei ragazzi cercando di accompagnarli nelle idee e nei progetti. Impresa difficile su cui occorre lavorare con costanza a partire dall’oratorio.

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