21 giugno 2017 undici appuntamenti musicali per la Festa Europea della Musica

Ruta

di SILVANA GIULIANO
Anche Taranto aderisce alla Festa Europea della Musica 2017 che si celebra il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. “La festa della Musica”, nata in Francia nel 1982, rappresenta uno degli appuntamenti culturali e artistici più importanti a livello europeo. Sono trascorsi 35 anni dal 1982 quando in tutta la Francia, per l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura Francese, musicisti dilettanti e professionisti invasero strade, cortili, piazze, giardini, stazioni e musei, offrendo gratuitamente ai cittadini e ai turisti il meglio della musica internazionale senza preconcetti o restrizioni in termini di proposte musicali o generi.
Nel 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia fondarono l’Associazione Europea Festa della Musica. Dal 2002 ad oggi, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), in Italia hanno aderito più di 120 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno il 21 giugno, in numerose città (quest’anno hanno aderito solo in Italia 542 città) con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere.
A Taranto, città natale di Giovanni Paisiello, saranno ben undici i momenti musicali che si svolgeranno nel Palazzo di Città, nel Chiostro di San Michele, nella Villa peripato e presso il Caffè letterario Cibo per la mente.
Il programma è stato presentato nella mattinata di lunedì 19 giugno da Paolo Ruta e Daniela Gerundo, rispettivamente presidente e socia dell’Associazione amici della Musica Arcangelo Speranza, nell’accogliente spazio messo a disposizione dal Caffè Letterario. “I concerti – ha precisato Paolo Ruta – sono gratuiti, anche gli artisti si esibiranno senza percepire alcun compenso, perché la Festa della Musica è per tutti”.
“Il 12 giugno – ha aggiunto Daniela Gerundo – il ministro Dario Franceschini ha tenuto una conferenza stampa in cui si è compiaciuto per la crescita della Festa, infatti rispetto allo scorso anno è aumentata dell’85%, perché vi hanno aderito 542 città e borghi d’Italia, compresi i centri colpiti dal terremoto, come Camerino, Cascia, Norcia e San Benedetto del Tronto. Ci saranno più di 10.000 eventi che coinvolgeranno 33.000 artisti. Testimonial dell’evento è il M° Nicola Piovani”.
La Festa Europea della Musica promossa dal Mibact è organizzata a Taranto dall’Associazione onlus Amici della Musica «Arcangelo Speranza», dal Conservatorio «Giovanni Paisiello» e dal Comune di Taranto con la collaborazione dell’Arena Villa Peripato e di Cibo per la mente. La manifestazione in Italia è promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con il contributo della SIAE che ha ridotto a soli 15 euro il contributo per i diritti d’autore.

Di seguito il programma
La Festa Europa della Musica a Taranto si aprirà a Palazzo di Città, dove dalle ore 17 si esibiranno le pianiste Barbara Ancona, Giulia Prenna e Noemi De Cataldo, allieve di Paolo Cuccaro all’Istituto Paisiello.
La musica a Palazzo di Città proseguirà dalle ore 19 con «Master & Pupils», finestra dedicata ai pianisti di Tina Volpe, e andrà avanti ancora dalle 20 con le romantiche armonie del pianista Cosimo Maria Cappella.
In contemporanea, dunque sempre alle ore 20, in Villa Peripato spazio al cantautorato del chitarrista e cantante Marco Schnabl e alla cover band di Irene Grandi, Il Viaggio. Le loro esibizioni faranno da apripista agli headliner della serata, I Molotov d’Irpinia, band formata da Antonio Modano, Piero Buccella, Giuseppe Capobianco, Giovanni Famiglietti, Andrea Saldutti, Pietro Giusto e Franco Zarrella, che saliranno sul palco di Villa Peripato alle ore 21.30 con il loro travolgente folk-rock a base di riff di chitarra elettrica, rime rap, balli e canti popolari. L’album più recente del gruppo – il terzo sinora pubblicato – s’intitola «Padrone e sotto» e richiama il gioco di carte e bevute alcoliche diffuso in Irpinia e in gran parte del Meridione.

Molotov d'Irpinia 1
Nel Chiostro di San Michele, in città vecchia, la musica inizierà alle 20.30 con un ensemble di clarinetti formato da cinque allievi di Rocco Brandonisio, docente dell’Istituto Paisiello, e continuerà alle 21.30 con un quartetto formato da altri allievi, stavolta della classe di sassofono, guidata al Paisiello da Nicolò Pantaleo. Mentre al Caffè Letterario «Cibo per la mente» di piazzetta Delli Ponti, sempre in città vecchia, alle ore 21 sarà di scena il duo Santoro & Galeone (chitarra e fisarmonica).

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