Vino è Musica star-gate Viaggio nel tempo nell’antica Masseria Palombara a Oria

Vino è Musica quest’anno ai nastri di partenza della sua ottava edizione sfoggia un abito da sera elegante e ricercato. E’ l’antica masseria Palombara ad Oria che come in un star gate verso il passato riconduce alla natura stessa dell’evento: una celebrazione delle origini culturali, agricole e antropologiche legate alla coltura della vite e non solo.
Sarà infatti l’antica Torre Colombaia a ridosso dell’area archeologica della cava messapica e romana e gemmazione dell’azienda rurale risalente al XVI secolo ad ospitare il preambolo che ormai da alcuni anni fa da anteprima alla manifestazione grottagliese che quest’anno si svolgerà tra le strade del quartiere delle ceramiche i prossimi 28 e 29 luglio.
Il 26 e il 27 luglio infatti produttori, giuria tecnica e popolare si daranno appuntamento lì per la delicata fase del blind tasting, la degustazione alla cieca tra le oltre 150 etichette di vini presentati nell’ambito del Concorso enologico omonimo da 50 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Puglia e dalla vicina Basilicata.
“Accompagneremo i nostri ospiti nell’ambito della serata di gala dedicata ai maestri vignaioli del sud Italia nel viaggio che ha condotto la Puglia ad esempio dal merum con cui i latini indicavano il vino pugliese “buono, corposo e genuino” fino al vino di oggi – dice Luigi Armentano, presidente dell’Associazione Intersezioni organizzatrice dell’evento – Un viaggio che abbiamo voluto compiere in un luogo simbolico della nostra terra e che racchiude in pochi centinaia di metri la radice storica e culturale dei nostri luoghi: dai popoli italici, passando per i bizantini e i romani. Un luogo magico tra mura fortificate, distese di ulivi solcate da antiche strade carraie e un’aia a cerchi concentrici che racconta l’evolversi del culto del grano in quella zona.
Lo Start Gate di Vino è Musica si aprirà il 27 luglio a partire dalle 19.30 nell’aia della Masseria Palombara e sarà aperto a produttori e giornalisti accreditati, chiamati a valutare storia ed evoluzione dei vini in concorso.
Processi di coltivazione e vinificazione che saranno saggiati dai palati esperti della giuria tecnica e popolare, abbinati alle preparazione gastronomiche selezionate dalla chef Valentina De Palma.

Enzo Scivetti sarà il capitano della giuria tecnica del Premio Enologico Vino è Musica che al suo interno annovererà anche: Sante Laviola – Ricercatore CNR, giornalista per diverse riviste sul vino, Premio giornalistico “BURSON 2013”; Giuseppe Carrus – Giornalista enogastronomico per importanti riviste del settore; Claudia Marinelli – Degustatrice per varie guide e in diversi Concorsi Internazionali, collabora con la Guida de L’espresso Ristoranti per la Toscana. Si occupa di comunicazione e marketing in aziende vitivinicole, e collabora a livello di selezioni e brokerage con alcuni importatori Cinesi; Mi Yeun Hong – Giornalista, corrispondente italiana per Cookand, wineok.com – South Korea e degustatrice in diversi concorsi internazionali; Benoit Roumet – Direttore del Bureau Interprofessionnel Vinsdu Centre Loire; Juli Nakata – Sommelier giapponese.
Coach esperti della giuria popolare saranno, invece, i giornalisti enogastronomici Pino De Luca e Annalucia Galeone e un grande esperto di vini nonché patron del Gaonas Officine del Gusto di Martina Franca, Gianfranco Palmisano.
Sotto la loro guida, degusteranno gli oltre 150 campioni di vino: Franco Peluso (Fiduciario Condotta Slow Food Grottaglie); Andrea De Fazio (Consulente bancario); Domenico Gigante (consulente aziendale, sommelier degustatore ufficiale AIS); Mario Bonfrate (Assessore Città di Grottaglie, Attività produttive, agricoltura, turismo e Markentig territoriale); Claudia Costone (imprenditrice); Cecilia Ruggieri (libera professionista romana); Carmine Palma (Direttore Confagricoltura Taranto); Raffaella Capriglia (giornalista professionista)
Novità dell’anno è il legame con la terra lucana, presente con un nutrito gruppo di produttori ma anche con un testimonial d’eccezione, l’attore materano Nando Irene, noto al grande pubblico per il suo ruolo da protagonista nella fiction RAI di successo “Sorelle” girata proprio a Matera.
Saranno circa 150 i campioni, inseriti nelle 10 batterie di vino in concorso, ad essere valutati dalle due giurie.
1. Rossi – Primitivo

2. Rossi – Negroamaro

3. Rossi – Nero di Troia

4. Rossi da vitigni minori (Susumaniello Ottavianello, Malvasia nera)

5. Rosati da vitigno territoriale (Primitivo, Negroamaro, Ottavianello, Montepulciano, Malvasia, Nero di Troia, Bombino, Susumaniello)

6. Bianchi da vitigno territoriale (Verdeca, Fiano, Bianco d’Alessano, Francavidda, Impigno, Pampanuto, Bombino, Malvasia, Greco Bianco o Greco di Tufo, Falanghina, Vermentino)

7. Bianchi aromatici (Minutolo, Moscatello selvatico, Moscato) )

8. Bianchi e Rosè – Gruppo Misto Spumanti (metodo classico e charmat)

9. Rossi – Gruppo misto Aglianico Pugliese, Lucano e Campano

10. Rosati – Gruppo misto Lucano e Campano
La premiazione dei migliori vini selezionati quest’anno avverrà come di consueto durante la due giorni on the road nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie. L’appuntamento per il pubblico di estimatori, wine lovers e appassionati di vino, musica e buon cibo è per venerdì 28 e sabato 29 luglio.

Questo l’elenco delle cantine partecipanti alla ottava edizione:

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