Tarentum legge. Spazio alla poesia con Giovanna Sicari

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di MARIA d’URSO

La nostra città legge, s’informa e dà spazio alla cultura attraverso i giovani.
E’ questo l’obiettivo del progetto “Tarentum legge”, nato nel 2015, che nel corso degli ultimi tre anni scolastici ha raggiunto importanti risultati.
“Tarentum legge” è una rassegna culturale che vede protagonisti l’Auditorium Tarentum ed i Licei Archita, Aristosseno, Ferraris, di Taranto, il De Ruggieri di Massafra e il Moscati di Grottaglie.
Gli incontri si svolgono presso l’Auditorium Tarentum e hanno fruito, nel tempo, della collaborazione di  ospiti del panorama culturale, letterario, artistico, musicale e giornalistico. L’obiettivo è di ricreare delle vere e proprie dispute “platoniche” con i giovani come protagonisti, per stimolarli al dialogo e al dibattito, attraverso la lettura di determinati libri che rappresentano la tematica scelta. La cultura è uno degli strumenti capaci di formare i giovani, perché, attraverso la lettura ed il confronto con altri orizzonti, riesce a sviluppare coscienza critica, mentalità e personalità, insomma cittadini del domani pronti a confrontarsi con la società.

Questa volta l’incontro è stato dedicato alla memoria della poetessa e scrittrice Giovanna Sicari, scomparsa prematuramente. L’appuntamento  ha visto anche la collaborazione dell’associazione “Voci del mare”, impegnata  nella diffusione della conoscenza di personalità del nostro patrimonio culturale, ancora, erroneamente, poco conosciute nel territorio.   La Sicari è stata una nota scrittrice, poetessa e critica letteraria tarantina, che nonostante abbia vissuto gran parte della sua vita a Roma, non ha mai interrotto il legame con la sua città. Una forte personalità, dalla sensibilità fragile ma al tempo stesso coraggiosa: Giovanna in tutte le sue opere, ci manifesta la speranza.

Nel corso della serata sono intervenuti  Riccardo Rossano, direttore artistico del Tarentum,  Francesca Passantino, presidente dell’associazione “Voci del mare”,  Ida Russo, docente del Liceo Aristosseno, Bonifacio Vincenzi, editore,  Silvano Trevisani, giornalista, Piero Santagada, musicista, poeta e scrittore.

L’incontro non è stato organizzato con lo scopo di stimolare una curiosità dal punto di vista accademico, piuttosto, ha riunito le testimonianze di persone vicine alla scrittrice.
Piero Santagada, musicista, poeta e scrittore, è un cugino di Giovanna. Ha ricordato la donna come una persona fiera delle proprie origini, molto legata alla sua famiglia, che non ha mai smesso di tornare nella sua città. La suua casa tarantina era un via vai di personalità culturali influenti, che formavano salotti letterari sempre pronti a sfornare idee, e a produrre arte e cultura.
Ma la malattia prematura della scrittrice l’ha destabilizzata.
Santagada ha letto un passo molto significativo, estrapolato dal testamento letterario che la scrittrice ha scritto poco prima di morire: << Vivo la malattia come un qualcosa di ingiusto. [..] Poveri esseri umani, vincolati alla nostra piccolezza.>>

Inoltre, sono intervenuti nel corso della serata,
Trevisani scrisse della poetessa nel giorno della sua scomparsa, sul Corriere del Giorno, ed ha ricostruito la vita della scrittrice insieme ad un gruppo di ragazzi con cui all’epoca condivideva la passione per la poesia.
Sentiamo uno stralcio di trevisani
Fra una testimonianza e l’altra, sono state lette alcune poesie della scrittrice, raccolte nell’opera: “Secolo donna 2017. Almanacco di poesia italiana al femminile. Giovanna Sicari e la necessità della poesia” curato da Bonifacio Vincenzi.
L’opera ha avuto risonanza nazionale, ed ha portato la conoscenza di Giovanna anche al di fuori della sua terra.
Nell’Almanacco sono state inserite anche le opere di altre due poetesse tarantine, Mara Venuto e Ilaria Caffio, che hanno preso parte alla serata.

Dunque può dirsi vinta anche stavolta la scommessa culturale del Tarentum legge, che è riuscito a riportare il ricordo di un talento nostrano ormai tralasciato alle memorie del tempo.
Infondo per Giovanna, cosa era la poesia?<<Uno svelamento di noi stessi e di chi siamo>>

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