Un percorso partecipato per il Piano strategico di Taranto

tavolo 3

di MARIA SILVESTRINI
ASSET è l’Agenzia regionale per lo sviluppo ecosostenibile del territorio pugliese ed è stata istituita dalla Regione lo scorso novembre. La sua mission riguarda, come engineering pubblica, la pianificazione strategica e integrata, e la progettazione ed attuazione di opere pubbliche. Commissario straordinario l’ing. Raffaele Sannicandro che giovedì 25 ha organizzato e presieduto il convegno “Taranto Futuro Prossimo” per presentare le linee guida del Piano strategico di Taranto. L’evento si è svolto nell’Aula Magna dell’Università (ex convento di san Francesco), nel centro storico di Taranto, con la partecipazione del sindaco Rinaldo Melucci, del Governatore Michele Emiliano, del consigliere regionale Gianni Liviano e dei massimi rappresentanti istituzionali e delle associazioni del territorio.
La Legge regionale, proposta dal consigliere Liviano ed approvata nel gennaio scorso, in una prima fase ha avuto un percorso di tipo politico, che ne ha segnato gli indirizzi, poi la mano è passata ad Asset per l’attività tecnica di ricognizione di tutto ciò che è stato fatto su Taranto, e da quali enti attuatori. “La prima cosa da fare perché poi si possa pianificare, si possano fare delle scelte, è avere una conoscenza approfondita di tutto ciò che succede – ha spiegato l’ing. Sannicandro. Per questo occorre un supporto di tipo tecnico capace di un’analisi di contesto che sia la più neutra possibile”.
sala basilica

Sono stati contattati oltre trenta soggetti istituzionali: Comune e Regione, Enti militari, l’Università ed il Politecnico, poi la galassia delle associazioni del sistema produttivo locale, culturali, ambientaliste, un mondo complesso. “Abbiamo raccolto tutti i dati, – continua l’ingegnere – la programmazione esistente e quella in fieri. Oggi presentiamo la metodologia con cui pensiamo di operare, ed una prima ricognizione di 150 opere infrastrutturali che sono state mappate nel territorio con un sistema di mappatura georeferenziata. Tutte queste informazioni saranno poste sul sito della nostra Agenzia in Regione ed anche su quello del Comune, tutti potranno accedervi. Già questo ritengo sia un fatto molto utile perchè sarà possibile con un click conoscere l’Ente attuatore, l’importo, lo stato di avanzamento dei lavori”.
In questo ampio lavoro ricognitivo importante è stato il rapporto col CIS, il Tavolo del Governo, che ha consentito di recepire quanto da questi già fatto. “Ho parlato con Giampiero Marchesi, responsabile tecnico del Tavolo, – sottolinea Sannicandro – siamo pienamente d’accordo su una pianificazione strategica da cui partire per proporre gli interventi. Il nostro lavoro metodologico sarà molto utile anche alla dottoressa Corbelli che si occupa delle bonifiche ed è stata ben felice di collaborare. Noi stiamo creando una linea di sistema e di coordinamento che coinvolge anche tutti i Dipartimenti regionali, ciascuno con la propria linea di intervento e programmazione”.
Nel corso del convegno è stato rilevato che esiste una mole di progetti nel cassetto, allora come passare da questa fase di ricognizione ad una fase di azione concreta sul territorio? Il Commissario Sannicandro ha spiegato come dall’analisi di contesto si passi all’attività partecipata con la quale sarà definita la visione della città, che deve essere necessariamente condivisa. Tutta la progettazione esistente deve essere coerente con la visione di sviluppo, senza conflitti e contraddizioni. A quel punto si passa alla fase operativa, in base alle decisioni politiche, che sarà monitorata da ASSET per evitare deviazioni o lunghezze burocratiche perché l’Agenzia ha anche il ruolo per intervenire, per accelerare, per facilitare.
I progetti riguardano infrastrutture, mobilità, logistica, interventi di connessione quali porto, aeroporto, ferrovie, autostrade. Poi c’è il settore ambiente con il tema delle bonifiche , la macroarea dei servizi alla persona, quello della cultura e turismo, e l’economia. Ogni specifico tema è stato oggetto di precise indicazioni da parte dei soggetti preposti: Aldo Patruno per la Cultura ed il turismo, Valentina Tilgher per la promozione della città, Bruno Notarnicola per l’Università di Bari, Sergio Prete per le opportunità offerte dal porto e dalla blue economy, Tiziano Onesti di Aeroporti di Puglia, Enzo Cesareo per l’ industria, ed altri ancora.
Dopo la presentazione del Progetto del Piano Strategico “Taranto Futuro Prossimo”, tenutasi giovedì 25, venerdì 26, è stata presentata la prima ricognizione e mappatura georeferenziata dei progetti e dei programmi riguardanti Taranto, con schede tecniche nelle quali sono raccolte informazioni dettagliate ed utili per consentire un’informazione completa ed integrata sulla situazione di Taranto e dell’area di riferimento ionica. Le schede, come detto, sono consultabili sul sito istituzionale di Asset, (http://asset.regione.puglia.it/?ambiente-piano-strategico) e nella sezione Progetto “Taranto Futuro Prossimo” sul sito del Comune di Taranto (http://www.comune.taranto.it).

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