Contro il bullismo: ”Il bambino con le scarpe rotte”

frontespizio

di MARIA SILVESTRINI
Che vergogna!!! Un paio di scarpe rotte “come una fetta di pan carrè” tra tante coloratissime scarpe, “rosse come papaveri sull’erba, rosa coi brillantini …con strisce blu e argento, con lacci morbidi e la gomma che si illumina”, sono al centro di un piccolo delizioso libro per bambini, scritto da Rosa Cambara ed illustrato da Ilaria Zanellato. Può sembrare la solita favola del bambino povero invece questa è una piccola storia diversa che affronta con dolcezza e sensibilità il grave problema del bullismo all’interno della scuola. L’autrice è tarantina, ma vive e lavora a Roma, è stata recentemente a Taranto per presentare questo libro in alcune scuole fra cui la “Renato Moro” e la “Sandro Pertini”, dove è stata accolta con grande attenzione.
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Sotto traccia il bullismo che continua a far paura nelle scuole (e non solo), come confermano gli ultimi episodi di cronaca. Un fenomeno costante e consistente, che non riguarda ormai solo le angherie tra coetanei ma anche violenze e minacce contro i professori. Telefono Azzurro ha pubblicato alcuni dati tratti dalle richieste ricevute dal servizio di aiuto ai minori che parlano chiaro: in Italia c’è in media almeno un caso di bullismo al giorno. Questa la cifra che emerge dalle segnalazioni per l’anno 2017. Sono infatti il 10% le richieste di aiuto rivolte all’associazione che riguardano episodi di bullismo e cyberbullismo. Di queste il 46% proviene dal Nord Italia, seguono il Sud e le Isole con il 31% e il Centro con il 23%. Analizzando l’età della vittima, i dati evidenziano che il bullismo riguarda bambini della scuola primaria per il 21,5% delle vittime che è minore di 10 anni, mentre riguarda preadolescenti della scuola secondaria di primo grado per il 57,9% dei casi, con un trend esponenziale rispetto ai precedenti dossier.
Rosa Cambara non fa un’analisi sociologica che guarda al problema con la preoccupazione di un adulto, ma rovescia la prospettiva. Rivive nel piccolo Dario le cocenti delusioni e la frustrazione di ogni ragazzino che si sente emarginato dai suoi compagni in quel breve tratto preadolescenziale, così importante nella formazione di un adulto. Dario è imprigionato dalle risatine dei suoi compagni, che “sono come una zanzara fastidiosa che di giorno gli ronza nelle orecchie e di notte si nasconde dietro il letto”. Da quella prigione Dario uscirà lanciando via le sue scarpe rotte e correndo con tutte le sue forze verso il futuro, conquistando la libertà di essere se stessi.
rosa cambara. foto

La scrittrice non ha paura di parlare ai bambini di povertà, di difficoltà nelle relazioni, di necessità di superare la propria timidezza. In tutto questo le scarpe raccontano una famiglia, una storia, i pensieri di vergogna e ribellione che passano nella testa di un bambino. Ma raccontano anche come è possibile confrontarsi con il mondo, liberarsi da ciò che ci fa soffrire e vivere una vita felice lo stesso. Al racconto si accompagnano le splendide illustrazioni di Ilaria Zanellato, che rendono vivo il cammino di Dario. Ilaria ha dato colori e chiaroscuri alle sensazioni del bambino che, grazie ad un’abile costruzione grafica del racconto, si espandono e rimpiccioliscono con la grafia a seconda delle situazioni.
Le due autrici vivono nel sociale, abbracciano con l’attenzione dei volontari le situazioni più complesse e riescono con leggerezza a trasferire il loro sentire in parole e disegni. Il bambino con le scarpe rotte edito dal Gruppo Abele è un libro per bambini che insegna molto anche ai grandi. Un libro da leggere nelle aule scolastiche, un dono da lasciare sotto l’albero,

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