Venerdì 12 aprile al teatro Orfeo “L’era di Bob Marley” con l’Orchestra della Magna Grecia “Reggae sì, in chiave sinfonica”

Marley

Venerdì 12 al teatro Orfeo di Taranto Mitchell Brunings. Rivelazione di “The Voice”, interpreterà il re della musica giamaicana. Dirigerà Roberto Molinelli.
Il reggae sinfonico, una grande orchestra, una voce incredibile, una direzione sapiente. Sono alcuni degli elementi che faranno dello spettacolo musicale “L’era di Bob Marley”, uno dei momenti più affascinanti della Stagione dell’ICO, l’Istituzione concertistica orchestrale della Magna Grecia.
La voce di Bob Marley? Inimitabile. Erano in molti a pensare questo, fino a quando non hanno sentito la voce, straordinaria, per bellezza e somiglianza con quella del re del reggae prematuramente scomparso. L’ugola in questione è quella di Mitchell Brunings, protagonista venerdì 12 aprile al teatro Orfeo di Taranto.
Lo spettacolo, sicuramente atteso dai numerosissimi fan dell’icona della musica giamaicana, non mancherà di incuriosire anche da quanti hanno assistito in tv e cercato uno dei tanti video virali su internet di questo atletico giovane di colore che in un amen ha sbaragliato la concorrenza non sappiamo nemmeno di quante edizioni di “The Voice”, dalla Francia all’Olanda.
Roberto Molinelli 1

A dirigere l’Orchestra della Magna Grecia e Brunings, nelle sue incredibili evoluzioni vocali, sarà Roberto Molinelli, direttore d’orchestra, compositore e violista. Fin da giovanissimo, Molinelli suona come solista con orchestre e in recital con pianoforte, vincendo nel contempo primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi in alcune delle più prestigiose sale da concerto italiane (Sala Verdi e Teatro alla Scala – Milano, Teatro Comunale – Bologna, Parco della Musica – Roma, e altre) ed estere. Sue registrazioni discografiche hanno ottenuto il premio di “CD del mese” tra tutte le recensioni della rivista “CD Classica”, leader del settore, e ottime recensioni su periodici italiani ed esteri, tra cui “Piano Time” (Italia), “Diapason” (Francia), “Fanfare” (U.S.A.), “The clarinet” (U.S.A.). RAI International ha recentemente dedicato alle sue opere e alle sue incisioni un’intera trasmissione.
Bob Marley, giamaicano, scomparso nel 1981 a soli trentasei anni, solo pochi anni fa è stato posizionato al diciannovesimo posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e, sempre secondo il più autorevole giornale di musica, all’undicesimo posto nella lista dei 100 migliori artisti. Tra le sue più celebri interpretazioni: I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, Is This Love, Natural Mystic, One Love, Exodus, Africa Unite, Catch a Fire, Could You Be Loved, Get Up, Stand Up, Three Little Birds, Jammin’, No More Trouble, Waiting in Vain, Redemption Song e Stir it up .
Marley ha contribuito a sviluppare e diffondere in tutto il mondo uno stile di vita generalmente identificato con la musica reggae, che peraltro lo rese popolare anche fuori dai confini giamaicani. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaica Order of Merit.

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